Macchine lungo la strada road trip australia

Road trip in Australia: organizzalo a dovere!

Pronto a partire per il più grande viaggio della tua vita? Da Nord a Sud tutto quello che c’è da sapere per compiere il big lap del continente australiano

Quando arrivai in Australia per la prima volta, ormai nel lontano 2018, avevo in testa unicamente una cosa: comprarmi una macchina, fare il giro completo del paese e perdermi nelle infinite distese rosse dell’Outback australiano. Con i miei amici dicevo scherzosamente “che sarei morto lì”. Avevo inizialmente calcolato tre mesi per portare a termine questa impresa, ma mi accorsi in poco tempo di quanto fossero sballati i miei calcoli. Aggiungendoci poi una bella pandemia, il risultato è stato che non sono morto, mi sono divertito da matti, e mi ci è voluto quasi un anno e mezzo per portare a compimento il mio grande sogno: un road trip intorno l’Australia!

Road trip Australia
Beh dai…qualche chilometro l’ho fatto su e giù per l’Australia…

Per mettere a punto il viaggio della mia vita non mi sono semplicemente avventurato là fuori, ma ho passato giorni e giorni a leggere forum e a chiedere consigli a gente più esperta di me, e questo post vuole fare esattamente la stessa cosa: darvi qualche dritta per organizzare a dovere il viaggio dei vostri sogni, evitando brutte sorprese e cercando di essere il più preparati possibile.

Quale macchina scegliere

A seconda di quanto impegnativo sarà il vostro road trip in Australia potreste decidere di partire con un 4WD, un AWD o un Van. Il mio consiglio di base è di optare per un Suv o per un Van in caso di viaggi lungo la parte Est del paese e di un 4×4 per la West Coast, dove strade sterrate e corrugate sono molto più diffuse così come la guida off road. Se volete raggiungere le parti più recondite dell’Australia in linea generale la scelta migliore è quella di comprare un fuoristrada (4WD) ed essere ben attrezzati, in quanto vi permetterà di arrivare in zone altrimenti difficilmente accessibili con macchine convenzionali.

Toyota Prado 4x4 a Purnululu National Park
Roxanne e la potenza di un Toyota Prado 4WD per arrivare ovunque vogliate: SEE YA!!

Se volete maggiori dettagli su quale macchina comprare potete leggere questo articolo che ho scritto a proposito.

Come e dove dormire durante un road trip in Australia

Durante il vostro viaggio intorno all’Australia avrete ovviamente la necessità di riposare, ma con qualche accortezza riuscirete a pernottare senza pagare un occhio della testa e godere al massimo della natura incontaminata che questo paese sa offrire; sto ovviamente parlando del camping! Di tanto in tanto bisognerà ovviamente scendere a compromessi e sapersi adattare alle varie situazioni, tenendo conto che anche in questo caso la soluzione perfetta non esiste.

  • DORMIRE IN MACCHINA: che abbiate un Van o una vettura dotata posteriormente di una struttura letto, dormire in auto può essere un’ottima scelta in quanto si evita di dover montare una tenda quando si è stanchi e, eccezion fatta per una superficie piana, non si dipende granché dalla conformazione del terreno. Gli svantaggi sono che sarete naturalmente legati alla posizione della macchina e che la stessa può diventare molto calda in alcune zone dell’Australia. Nel caso di Van con finestrini laterali/posteriori oscurati, potreste anche prendere in considerazione di passare la notte direttamente in città o piccoli paesi, in aree anche non adibite al pernottamento come parcheggi o zone di sosta (controllate sempre la legislazione dello Stato in cui vi trovate e siate sempre coscienti che potreste incappare in multe anche salate).
  • TENDE & SWAG: è il metodo più classico e romantico per dormire a contatto con la natura; chi non vorrebbe addormentarsi sotto un cielo stellato nel bel mezzo dell’Outback australiano? Bisognerà sempre considerare la conformazione del suolo dove andremo a piantare la nostra tenda, cercando di evitare terreni troppo rocciosi, sabbiosi o fangosi. Si sarà inoltre più esposti ad ospiti indesiderati come serpenti, topi o insetti di vario genere, ma anche questo fa parte del fascino di campeggiare (…o forse no). Consiglio inoltre di comprare sempre una tenda waterproof, per evitare di essere sorpresi da diluvi notturni che in Australia non sono per nulla rari.
  • ROOF TOP TENT: ok, questa è una di quelle cose che non avevo mai visto in Europa; una tenda montata direttamente sul tettuccio dell’automobile. Avrete bisogno di particolari barre (roof racks) su cui montare la vostra tenda, che vi offrirà un riparo davvero molto comodo e spazioso e lontano dai vari animali sopra citati. Purtroppo anche in questo caso sarete irrimediabilmente legati alla vostra vettura, senza tener conto che si tratta della soluzione più cara tra le tre già viste (una tenda Kings base, usata, può costare un mimino di 450-500$).
Roof top tent per road trip in Australia su Honda CR-V
Avreste mai pensato di poter dormire sul tettuccio della vostra auto? Occhio a non cadere giù dalla scala!
  • ACCOMODATION (Ostelli, Caravan Park, Alberghi, AirBnB, Workaway, Wwoofing, HelpX etc.): inserisco anche queste opzioni in quanto possono rappresentare l’unica scelta possibile quando abbiamo bisogno di dormire in centri abitati e soprattutto grandi città come Sydney o Melbourne, dove il free camping è vietato pressoché ovunque. Possiamo piantare la nostra tenda in caravan park provvisti generalmente di tutto ciò di cui abbiamo bisogno (cucina, doccia, elettricità…) o scegliere di dormire in dormitori o camere private in ostelli o hotel. Per quanto riguarda Workaway, Wwoofing ed HelpX tenete conto che difficilmente si potrà richiedere di stare meno di una o due settimane e si dovrà svolgere un qualche tipo di mansione in cambio di alloggio e/o vitto.

Le fasce climatiche dell’Australia

mappa fasce climatiche australia
Sbagliare il periodo dell’anno per viaggiare in una determinata zona dell’Australia può essere un errore che tramuterà il vostro road trip in un vero e proprio incubo!

Non pensate di organizzare un road trip in questo paese senza tener conto del periodo dell’anno in cui vi trovate! In Australia vi sono svariate fasce climatiche che vanno da un clima subtropicale e temperato in zone centro-meridionali a quello umido e torrido del Nord, fino ad essere arido e desertico nelle zone centrali dell’Outback.

In linea estremamente generale diremo che: più si andrà verso Nord più farà caldo, mentre scendendo verso Sud scenderà anche la temperatura. Tracciando una linea immaginaria corrispondente al Tropico del Capricorno andremo a suddividere l’Australia in due grandi porzioni:

  • PARTE SUPERIORE AL TROPICO DEL CAPRICORNO: comprende tra le altre le città di Townsville, Cairns, Darwin e Broome. Qui non esistono le quattro stagioni come le intendiamo noi ma ve ne sono solamente due: la stagione secca (da Maggio a Settembre) e quella delle piogge (da Ottobre a Marzo-Aprile). E’ consigliabile viaggiare in queste zone solo durante la stagione secca (la nostra estate), in quanto durante la stagione delle piogge le inondazioni e la presenza di cicloni causano la chiusura di moltissime strade e quindi anche di quasi tutti i parchi nazionali. Qualora si decidesse invece di stazionare in una specifica città (come ad esempio Darwin), la stagione delle piogge può rappresentare l’opportunità per visitare una parte di Australia normalmente arida in tutto il suo splendore vegetativo, nonché essere testimoni di potentissime tempeste di fulmini mozzafiato.
  • PARTE INFERIORE AL TROPICO DEL CAPRICORNO: comprende le maggiori città australiane, tra cui Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth, Adelaide e la Tasmania. Qui abbiamo le quattro stagioni come le conosciamo, ma attenzione: esse sono invertite rispetto a quelle europee, quindi quando da noi sarà estate in Australia sarà inverno e viceversa. Sarà bene visitare quindi la parte meridionale del paese durante il nostro inverno (da Novembre a Marzo) per poi iniziare a salire verso Nord durante i mesi primaveril-estivi (da Aprile a Settembre-Ottobre), ovvero durante l’inverno australiano e prima dell’inizio della stagione delle piogge.

Attrezzatura da avere durante un road trip in Australia

Durante il mio road trip intorno l’Australia ho percorso più di 56.000 chilometri (il viaggio del mondo dicono sia intorno ai 45k!) e va quindi da sé che l’equipaggiamento indispensabile da portare con voi sia numeroso. Vediamo allora assieme le cose che non dovrebbero mai mancare nella vostra macchina per affrontare un viaggio del genere.

Beni di prima necessità

  • CIBO: viaggiando sulla East Coast è semplice rifornirsi di viveri, visto che i supermercati abbondano di città in città. Discorso diverso in zone più remote dell’Australia come West Coast o Outback, dove potrebbe essere necessario fare scorte di cibo anche per una decina di giorni (nell’Outback soprattutto è tutto più costoso, noi abbiamo pagato una confezione di pane 9$!). Per viaggi più avventurosi sarebbe bene avere anche una riserva di cibo da utilizzare in caso di emergenza, come può essere un guasto alla macchina (cibo in scatola o liofilizzato, per esempio). Io generalmente mi organizzavo mangiando sandwiches o wraps per pranzo, quando ero impegnato a guidare o a fare hiking, mentre per cena si mangiava qualcosa di più sostanzioso come carne, pasta etc. (gli ingredienti dipendono molto anche dalla presenza a bordo di un frigo o no). 🔴
  • TANICHE PER ACQUA: stesso discorso fatto per il cibo, la quantità di acqua da portarsi dietro dipende molto da che parte del paese state visitando. In zone abitate potrebbero bastare 10 litri, mentre in zone remote ne sono necessari molti di più (sulla Gibb River Road viaggiavamo con 50 litri di acqua in tre). Tenete conto che in alcune zone dell’Australia fa estremamente caldo, e si dovrebbero considerare una media di 5 litri al giorno per persona, senza tener conto dell’acqua di scorta da conservare in caso di guasto macchina o emergenze. 🔴
  • TANICHE PER BENZINA/DIESEL (Jerry Cans): di nuovo, ho viaggiato quasi tutta l’Australia senza l’ausilio di jerry cans, ma nell’Outback e nel Western Australia avevo sempre con me almeno 40 litri di benzina, sia perché in queste zone il petrol è molto più caro (anche più di 2$/l), sia perché potreste ritrovarvi con delle stazioni di servizio chiuse qualora arriviate fuori dall’orario di apertura (una volta ho dovuto dormire nel parcheggio di un benzinaio proprio per questo motivo). E’ comunque sempre bene avere almeno 5 litri extra di benzina o diesel con voi, just in case come dicono gli inglesi. 🔴
jerry cans diesel petrol
Vari tipi di jerry cans per benzina, diesel e propano.

Pezzi di ricambio e manutenzione dell’auto

  • GOMMA/E DI SCORTA (Spare Tyres): fondamentale avere sempre con voi una ruota di scorta integra e alla giusta pressione, due per viaggi avventurosi come la Gibb River Road o Cape York. Ovviamente controllate prima di partire che anche il crick (jack) sia funzionante (meglio scoprirlo a casa che nel mezzo del nulla con 35 gradi battenti) e, se non siete pratici, date un’occhiata su internet su come fare in caso di gomma a terra. Può anche essere utile portarsi dietro un kit di riparazione gomme, che permette di tappare fori e danni non troppo profondi al pneumatico in maniera semplice e veloce. 🔴
kit riparazione gomme
Un kit di riparazione gomme (tyre-puncture repair kit).
  • CHIAVI DI RISERVA (Spare Keys): pensate solo alla sensazione di restare chiusi fuori dalla vostra auto nel bel mezzo dell’Outback australiano con 40 gradi all’ombra e capirete l’importanza di avere sempre un mazzo di chiavi extra con voi. 🟡
  • CAVI PER BATTERIA (Jumper Cables): necessari per riattivare una batteria “morta” ogniqualvolta ci dimentichiamo accesi radio, luci o altri strumenti elettronici una volta spenta la macchina. Vanno collegati alla batteria di un’auto sana, la quale ricaricherà in pochi minuti la vettura in panne. 🟡
  • OLIO MOTORE & COOLANT EXTRA: portarsi dietro una piccola quantità di questi fluidi può essere consigliato nel caso dovreste rimboccarne un po’ durante il viaggio (normalmente no). Da ricordare che il livello di questi liquidi va verificato ogni mattina prima di rimettersi in marcia, a macchina spenta (soprattutto il coolant, pericolosissimo da controllare una volta che si è scaldato). 🟢
  • CASSETTA DEGLI ATTREZZI (Tools Box): è sempre bene avere una cassetta con qualche cacciavite e leva che permetta di riparare “alla buona” tantissimi problemi di minore entità in cui potremmo incappare giorno dopo giorno. 🟡
  • RECOVERY BOARDS: sono delle speciali tavole progettate per tirare fuori una macchina impantanata in sabbia, fango etc. Sono generalmente due, e vanno disposte di fronte alle ruote motrici della vettura bloccata. 🟢
  • RECOVERY STRAPS & D-SHACKLES: queste cinghie elastiche possono tornare utili in caso la macchina sia inamovibile e le boards non siano sufficienti. Vengono agganciate ad un’estremità della macchina impantanata e ad una della macchina libera, che facendo forza accelerando tirerà fuori l’altra vettura. Le recovery straps vanno utilizzate con grande attenzione, in quanto un loro errato utilizzo può portare ad incidente anche mortali. 🟢
Recovery kit per road trip in Australia con recovery boards, recovery straps e d-shackles
Recovery kit con boards, straps e D-shackles; tutto il necessario per tirare la vostra auto fuori dai guai!

✸ATTENZIONE: se siete alle prime armi e volete informazioni su come risolvere alcuni imprevisti che potrebbero capitarvi durante il vostro viaggio, quali restare impantanati su una spiaggia, ricaricare una batteria o ancora conoscere qualche trucchetto che ho imparato sulla guida off road vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo.

Attrezzatura da campeggio ed utilità

  • SACCHI A PELO/COPERTE: nel nostro immaginario il continente australiano potrebbe apparire come un’enorme distesa calda e assolata, ma la realtà non è proprio così. In zone più meridionali (Sud Australia, Tasmania etc.) le temperature possono scendere anche di parecchio, senza contare che nel desertico entroterra del paese l’escursione termica tra giorno e notte può essere notevole, per cui cercate di essere preparati anche dal punto del vestiario che deciderete di portare con voi. 🔴
  • SECONDA BATTERIA (Dual Battery System): un circuito che colleghi una seconda batteria alla batteria principale dell’auto è necessario nel caso volessimo viaggiare con un frigorifero, un inverter o semplicemente per ricaricare in comodità i nostri devices. La seconda batteria non dev’essere mai usata per ricaricare la prima quando scarica (perché non potente abbastanza) e per mantenerla in salute non dovrebbe scendere troppo spesso sotto i 12/11.8V). 🟡
  • PANNELLI SOLARI (Solar Panels e Blankets): possono essere fissati sulla vettura o essere mobili (blankets, una sorta di “coperta fotovoltaica” che si può piazzare pressoché ovunque). Visto il costo abbastanza elevato, possono avere un senso soprattutto se ci si ferma per molto tempo in un determinato posto e permettere così alla seconda batteria di ricaricarsi, ma se ci si sposta frequentemente l’elettricità data da quella principale dovrebbe essere sufficiente a tale scopo. 🟢
Pannelli solari fisso e mobile
Pannelli solari mobili (blankets) o fissi (panels), un’ottima soluzione per ricaricare seconda batteria o devices qualora decidiate di fermarvi per parecchio tempo nello stesso posto senza possibilità di ricaricare la batteria principale guidando.
  • FRIGO: può essere alimentato da una seconda batteria. Per viaggi molto lunghi è indispensabile, anche solo per mantenere al fresco una di quelle birre che vi sarete meritati dopo un’intera giornata passata a guidare (ciò lo piazza probabilmente al primo posto delle cose da avere con voi durante un road trip in Australia). 🟡 (🔴 se non si ha un esky)
  • REFRIGERATORI (Esky/Cooler/Ice Box): nel caso non vogliate spendere soldi per un frigorifero, potreste accontentarvi di partire con un esky riempito di ghiaccio, ma tenete conto che quest’ultimo non durerà mai per più di uno o due giorni e dovrete inoltre svuotarlo e ripulirlo ogni volta, oltre al fatto che l’acqua in eccesso guasterà irrimediabilmente i vostri alimenti (senza contare che il continuo acquisto di ghiaccio inizierà pian piano a pesare sulle vostre spese!). 🔴 (🟢 se si ha un frigo)
Frigorifero e esky per road trip australia blu
Car fridge o Esky a voi la scelta: l’importante è avere sempre una cold beer pronta a fine giornata.
  • FORNELLINO A GAS (Stove): può essere a butano (più economico, ma dovrete comprare di volta in volta le bombolette di gas, che a lungo andare vi costeranno un occhio della testa) o a propano (più costoso, ma la bombola può essere ricaricata facilmente in un benzinaio ad un prezzo contenuto, oltre ad essere, a parer mio, più efficiente). 🔴
  • COMPRESSORE & MANOMETRO (Compressor and Pressure Gauge): compressore e manometro saranno fondamentali per guidare su strade accidentate e soprattutto su sabbia, dove la pressione dei pneumatici dovrà essere ridotta e poi ri-aumentata di volta in volta. 🟡
  • UTENSILI DA CUCINA: padelle, pentole, posate, piatti, bicchieri etc. 🔴
  • ACCESSORI PER LA PULIZIA: sapone per piatti, spugne, stracci, straccetti etc. 🔴
  • TORCE (Torches/Flashlights): assolutamente necessarie per svolgere qualsiasi attività notturna. Oltre alle tradizionali, consiglio fortemente di essere provvisti di almeno una headlight (faretto da mettere intorno alla testa), comodissima quando ad esempio si sta cucinando. 🔴
  • REPELLENTE PER INSETTI & ZAMPIRONI (Repellent Spray and Mosquito Coils): non sarebbe un campeggio vero e proprio senza le nostre amiche zanzare che, nemmeno a farlo apposta, in Australia sono delle dimensioni del vostro cranio. Cercate spray con un fattore di repellenza (DEET) almeno del 40%. 🔴
  • RETINA PER MOSCHE (Fly Net): se viaggerete in specifiche zone dell’Australia e in determinati periodi dell’anno (quelli sbagliati) vi accorgerete presto che ragni, squali e serpenti non sono minimamente tra le creature peggiori che potete incontrare in questo paese; verrete letteralmente assaliti da questi insetti che, senza sosta, vi entreranno in qualsiasi orifizio del corpo. Se volete una piccola possibilità anche solo di parlare al vostro vicino dovreste davvero munirvi di queste retine, unica salvezza possibile per conservare un barlume della vostra sanità mentale. 🟡
Tre ragazzi con retina per le mosche road trip australia
Una delle poche certezze della vita nell’Outback australiano: la fly net.
  • KIT DI PRONTO SOCCORSO (First Aid): cerotti, disinfettante, qualche medicina. Prevenire è meglio che curare e qualche graffio in un viaggio del genere è il minimo che vi possa capitare. 🔴
  • RATCHET STRAPS: pratiche per tenere fermi oggetti e casse all’interno della vettura o anche per ben fissarli sopra al tettuccio con l’ausilio delle roof racks. 🟢
  • FUNI, STRINGHE, ELASTICI: utili per piccole riparazioni o per legare tra di loro piccoli oggetti. Le prime possono anche essere legate tra due alberi per avere una sorta di “stendino fai-da-te” per asciugare i vestiti al sole. 🟢
  • INVERTER: fornisce una presa per lo spinotto tradizionale e può essere quindi utilizzato per ricaricare laptop, rasoi elettrici, macchine fotografiche etc. Fate attenzione al voltaggio, se troppo debole sarà pressoché inutile. 🟢
  • PORTE USB PER ACCENDISIGARI (USB Car Charger Adapter): fondamentali per ricaricare i vostri devices mentre state guidando, come ad esempio il cellulare. 🔴
  • SUPPORTO PER CELLULARE PER AUTO (Car Phone Holder): seppur nelle ultime posizioni ritengo questo accessorio comodissimo ed assolutamente imprescindibile per viaggi lunghi come questo, in quanto permette di guidare in serenità e di avere sempre le mani incollate sul volante. Si evitano così possibili incidenti o sanzioni anche salatissime (io mi presi una bella multa da 500$ per aver scattato una meravigliosa foto allo skyline di Melbourne, ma questa è un’altra storia). 🔴
  • SEGA/ASCIA (Saw/Axe): se siete dei patiti del falò da campeggio, una sega o un’ascia possono tornare utili per ottenere legname per il fuoco. State sempre attenti a quale albero andate a tagliare, perché potreste indispettire qualcuno o addirittura incappare in grosse multe! 🟢
  • UHF RADIO & WALKIE TALKIE: sincronizzati su determinate frequenze, permettono di parlare con altri guidatori o con reti d’emergenza (canale 35 e 40 su UHF Radio). 🟢
  • TELEFONO SATELLITARE (Satellite Phone): permette di essere rintracciati anche in parti del paese dove non arriva la copertura telefonica (molte). Visto il costo davvero alto può avere un senso solo se ci si avventura in zone davvero remote del paese, ad esempio strade estremamente poco frequentate o parti centrali dell’Australia come il Simpson Desert. 🟢 (🟡 in zone estremamente remote)

✸ATTENZIONE: 🔴 indica l’attrezzatura indispensabile da avere a bordo, 🟡 un’attrezzatura fortemente consigliata ma comunque molto situazionale e non imprescindibile, mentre 🟢 indica strumenti considerati opzionali. Personalmente sono partito con tutto ciò contrassegnato da 🔴 e 🟡, e moltissima della roba contrassegnata da 🟢.

✸ATTENZIONE: per comprare questa attrezzatura vi consiglio Repco e 4WD Supacentre per quanto riguarda i ricambi auto e Kmart o Bunnings per l’attrezzatura da campeggio, ma ricordatevi anche di dare un’occhiata a Facebook Marketplace e pagine web come Gumtree.

Quale operatore telefonico scegliere

A parer mio, gli unici operatori da prendere in considerazione per un road trip intorno l’Australia sono Telstra e Optus, le due compagnie telefoniche più costose ma con la copertura migliore, seppur in moltissime parti dell’Australia il segnale sia comunque assente.

In molti blog e forum si consiglia addirittura di munirsi di entrambe le compagnie prima di partire, in quanto le loro diverse coperture si compensano a vicenda, ma secondo me una sola delle due è più che sufficiente.

L’assicurazione per la macchina

Con la registrazione della macchina (REGO) avrete diritto ad un’assicurazione chiamata Third-Party Insurance, cioè un’assicurazione di base per danni a terzi che copre danni a persone o altre proprietà. Per un viaggio lungo come questo però, vi consiglierei caldamente di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche possibili danni al guidatore, ai passeggeri o comunque al vostro veicolo; una tipologia di queste assicurazioni è la Fully Comprehensive Insurance, che protegge anche da furto e incendio.

Applicazioni consigliate da scaricare prima di mettersi in viaggio

  • GOOGLE MAPS: ok, questa era scontata. GM è sicuramente uno dei migliori navigatori che possiate scaricare e permette inoltre di fruire del servizio Maps Offline, ovvero avere le vostre mappe sempre a portata di cellulare anche quando si è sprovvisti di connessione internet (importante in zone remote).
  • WIKICAMPS AUSTRALIA: l’app definitiva per il vostro road trip in Australia! Si tratta di una community che recensisce ed aggiorna day areas, camping e caravan parks distribuiti per il paese, sia free che a pagamento, indicandone la posizione (per esempio se l’accesso è adatto ad auto convenzionali o se invece è necessario un fuoristrada), servizi (bagni, docce, barbecue, lavatrice etc.) e altre caratteristiche più o meno importanti (sito adatto alla pesca, sito soggetto a forti fenomeni atmosferici, presenza di coccodrilli). Può essere inoltre usato per scoprire i vari punti di interesse della zona in cui ci troviamo. Anch’esso dotato del servizio di mappe offline, è assolutamente un must have per chiunque si metta per strada in Australia. Costa 7,95$, ma saranno gli otto dollari meglio spesi della vostra vita, ve lo assicuro.
  • CAMPERMATE: ottima alternativa free a WikiCamp, ma con una community meno numerosa ed aggiornata. Funziona anche in Nuova Zelanda.
  • PETROL SPY/FUEL MAP AUSTRALIA: applicazioni molto utili per conoscere la posizione e gli orari delle stazioni di servizio e confrontare i diversi prezzi di diesel o benzina.
  • ALLTRAILS: app fondamentale per gli amanti dell’hiking e del trekking, anch’essa basta su una community che recensisce i vari percorsi con foto e consigli. Presenta il servizio di mappe offline ed è disponibile in versione free o a pagamento.
  • SPLITWISE: Franchetto vi deve ancora rendere quei dieci dollari che gli avevate prestato ma non ricordate più bene per cosa? Splitwise vi permette di tenere traccia dei soldi spesi con i vostri compagni di viaggio e di suddividere le varie spese in modo da avere la situazione debiti/crediti del vostro road trip sempre sotto controllo.

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