Cartina Stradale e Bussola

Outback: da Sydney a Broken Hill & Mungo National Park [Itinerario]

Un possibile itinerario alla scoperta del poco conosciuto Outback del New South Wales

Consigliati: 10-12 giorni
Distanza: > 2800 kms
Difficoltà: media (4WD consigliato)
  • Sydney > Blue Mountains NP
  • Blue Mountains NP > Nyngan
  • Nyngan > Wilcannia
  • Wilcannia > White Cliffs
  • White Cliffs > Mutawintji NP
  • Mutawintji NP > Broken Hill
  • Broken Hill > Kinchega NP
  • Kinchega NP > Mungo NP
  • Mungo NP > Parkes
  • Parkes > Sydney
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Giorno 1-2: Blue Mountains National Park

SYDNEY > BLUE MOUNTAINS NP

  • 102 kms
  • 1 h 30 min

Il nostro itinerario che parte dalla capitale Sydney verso l’Outback del New South Wales inizia subito con uno dei parchi nazionali più famosi d’Australia, ovvero il Blue Mountains National Park, dove consiglio di spendere almeno una giornata e mezza per visitare highlights come l’Echo Point Lookout e le Three Sisters e dedicarsi a bellissimi hikings come il Grand Canyon Track.

  • DA VISITARE BLUE MOUNTAINS NP: Katoomba, Echo Point Lookout (Three Sisters), Evan’s Lookout, George Phillips Lookout, Grand Canyon Track, Wenthworth Falls, Katoomba Falls, Jenolan Caves
Three Sisters Blue Mountains
Le Three Sisters ammirate dall’Echo Point Lookout, probabilmente la parte più celebre del Parco Nazionale
Grand Canyon Track Blue Mountains National Park
Grand Canyon Track, Blue Mountains National Park

Giorno 3: Nyngan

BLUE MOUNTAINS NP > NYNGAN

  • 452 kms
  • 5 h 20 min

Visto che stiamo parlando di un viaggio nell’Outback australiano, dovete considerare che i chilometri da percorrere saranno davvero tanti per arrivare a qualcosa di interessante, così come le ore di guida. Cosa c’è di interessante nella città di Nyngan? Probabilmente nulla, se si esclude la statua del Big Bogan, termine che indica una sorta di “tamarro” australiano tutto muscoli, pesca e muletto come taglio di capelli.

  • DA VISITARE NYNGAN: The Big Bogan
Big Bogan Nyngan NSW Outback
Probabilmente il più grande “bogan” di sempre…

Giorno 4: Wilcannia

NYNGAN > WILCANNIA

  • 390 kms
  • 4 h

Altro giorno di guida che ci avvicina maggiormente alle nostre destinazioni. Le cittadine di Cobar e Wilcannia non hanno molto da offrire, sono paesi pieni zeppi di aborigeni e alcuni siti consigliano di non fermarsi per evitare inconvenienti vari, anche se noi abbiamo fatto una piccola sosta e siamo tutt’ora vivi. Ogni tanto potrebbe esserci qualche cosa di interessante da fotografare lungo la via, qualche cosa di tipicamente Outbackiano, come relitti di auto o emù che attraversano la strada.

Giorno 5: Mutawintji National Park

WILCANNIA > WHITE CLIFFS

  • 94 kms
  • 1 h

WHITE CLIFFS > MUTAWINTJI NP

  • 132 kms
  • 2 h

Ok, finalmente qualcos’altro da visitare! La strada che conduce da Wilcannia a White Cliffs è ancora asfaltata per cui non avrete grossi problemi a raggiungerla; tenete comunque un occhio aperto per gli animali che attraversano la strada, visto che il traffico è scarso. White Cliffs è una vecchissima cittadina mineraria di opali e, similmente a Coober Pedy in South Australia, ad eccezione di qualche struttura turistica e di un piccolo market, si sviluppa interamente sotto terra per sfuggire al calore dell’Outback australiano. E’ possibile fare un tour di queste particolari strutture sotterranee o addirittura trascorrerci la notte dentro.

Da qui raggiungeremo il Mutawintji National Park, attraverso 2 h di strada sterrata, su cui è raccomandato l’uso di un 4×4 ma che, in buone condizioni meteo, si può fare tranquillamente con un auto normale o un AWD. Il Mutawintji è un Parco Nazionale tipico dell’entroterra australiano, dove le temperature soprattutto in estate possono essere molto elevate per cui munitevi di crema solare, cappello, tanta acqua e repellente antizanzare. Consiglio il Mutawintji Gorge Walk (6 kms, 3 h return, Grado 4: medio-difficile) o l’Homestead Creek Walk (7.5 kms, 3 h 30 min return, Grado 4: medio-difficile); uno dei due dovrebbe essere sufficiente se non avete molto tempo, visto che lo scenario è molto simile. Per quanto riguarda la notte, potete campeggiare direttamente nella camping area del Parco, dietro pagamento di una piccola somma di denaro.

  • DA VISITARE MUTAWINTJI NP: Mutawintji Gorge Walk, Homestead Creek Walk
  • PIT STOP: White Cliffs
White Cliffs NSW Outback
Welcome to White Cliffs
Mutawintji National Park NSW Outback
La piccola gola con acqua del Mutawintji Gorge Walk

Giorno 6: Broken Hill

MUTAWINTJI NP > BROKEN HILL

  • 200 kms
  • 2 h 45 min

Dopo altri 200 kms di strada non asfaltata raggiungeremo la città più famosa dell’Outback del New South Wales, Broken Hill, che si trova a soli 50 kms di distanza dal confine con il South Australia.

Broken Hill è una città mineraria e industriale di circa 17500 mila abitanti, ed è un ottimo luogo dove rifocillarsi e fare provviste prima di raggiungere il Mungo National Park. Oltre ad un piccolo giro tra i quartieri più antichi della città, consiglio di guidare fino al Line of Lode Miners Memorial, un memoriale per gli oltre 800 lavoratori che hanno perso la vita lavorando nelle miniere, e da cui è possibile avere una bella panoramica sull’intera città.

  • DA VISITARE BROKEN HILL: Line of Lode Miners Memorial
Broken Hill NSW Outback
Una vecchia struttura mineraria a Broken Hill, New South Wales
Line of Lode Miners Memorial Broken Hill Outback
Il Line of Lode Miners Memorial, che commemora gli oltre 800 lavoratori che hanno perso la vita nelle miniere

Giorno 7: Kinchega National Park

BROKEN HILL > KINCHEGA NP

  • 112 kms
  • 1 h 15 min

In poco più di un’ora lasciamo Broken Hills per raggiungere Menindee, un piccolo agglomerato di case che si trova al centro del Kinchega National Park; mi sono innamorato di questo parco per le immagini che avevo visto su internet di alberi secchi e spogli venir fuori direttamente dalle acque del lago, in questo caso il Lake Pamamaroo, mentre altri laghi come il Lake Menindee sono generalmente essiccati e senz’acqua, ma offrono comunque uno scenario surreale ideale per qualche foto. Altro highlight è il Kinchega Woolshed, un vecchio lanificio divenuto sito storico e forse l’attrazione principale del Parco; avendo un fascino prettamente da Outback, questa vecchia struttura merita sicuramente una piccola sosta.

Per trascorrere la notte vi consiglio di accamparvi in uno dei free camping presenti sulle sponde del Lake Pamamaroo, e godervi al mattino il sole sorgere in questo ambiente dalle connotazioni spettrali.

  • DA VISITARE KINCHEGA NP: Lake Pamamaroo, Lake Menindee, Kinchega Woolshed
Kinchega National Park New South Wales Outback
Kinchega National Park, New South Wales
Lake Pamamaroo Kinchega National Park Outback NSW
Tramonto sul Lake Pamamaroo, Kinchega National Park

Giorno 8: Mungo National Park

KINCHEGA NP > MUNGO NP

  • 228 kms
  • 2 h 50 min

Ed eccoci alla principale attrazione del nostro viaggio nell’Outback del New South Wales, Il Mungo National Park, dove sono è stato ritrovato il Mungo Man, ovvero i resti umani più antichi d’Australia e tra i più antichi del mondo, da cui si evince l’importanza archeologica di questo Parco Nazionale. La strada per arrivare qui non è asfaltata ma in condizioni di dry season, può essere percorsa anche da autovetture convenzionali.

L’attrazione principale è il Walls of China, una schiera di strutture rocciose a forma di pinnacoli che deve assolutamente essere visitata al tramonto per mezzo di una visita guidata. Consiglio di passare la notte al Mungo Lodge, per godervi una notte di riposo direttamente sotto il meraviglioso cielo stellato tipico dell’entroterra australiano e scattare qualche foto agli emù che bazzicano da queste parti.

  • DA VISITARE MUNGO NP: Walls of China, Red Top Lookout, Mungo Lake
  • PIT STOP/CAMPEGGIO: Mungo Lodge
Mungo National Park Walls Of China New South Wales
Walls of China, Mungo National Park

Giorno 9: Parkes

MUNGO NP > UTES IN THE PADDOCK

  • 436 kms
  • 5 h

UTES IN THE PADDOCK > PARKES

  • 103 kms
  • 1 h 11 min

Ok, questa giornata di guida dipenderà molto da che ora vi sveglierete la mattina e, qualora vogliate spendere più tempo nel Mungo National Park, potete sempre spezzare il viaggio e dormire in un campeggio lungo la via. Attraverseremo le cittadine di Ivanhoe, Hillston e Condobolin, prima di arrivare alla più grande Parkes. La strada non è sempre asfaltata, ma comunque generalmente in buone condizioni (eccetto dopo forti piogge).

Consiglio una sosta a Utes in the Paddock, una sorta di “mostra” di pick up dipinti e ristrutturati a mo’ di opere d’arte posizionati direttamente sul ciglio della strada. E’ un’ottimo esempio di street art e un buon luogo per scattare qualche fotografia. Parkes è invece una cittadina utile per rifocillarsi e fare provviste per proseguire il viaggio, con qualche murale interessante sparso qua e là in città (come ad esempio l’Emù Elvis Presley). A proposito di Elvis, ogni anno si tiene proprio a Parkes un festival a lui dedicato dove vengono celebrate le sue canzoni e la gente si traveste in suo onore con acconciature e vestiti anni ’50.

  • DA VISITARE PARKES: Murales (Emù Elvis Presley)
  • PIT STOP: Utes in the Paddock
Utes in the Paddock
Utes in the Paddock, una “mostra” di pick up direttamente in mezzo alla strada
Parkes New South Wales
L’Emù Elvis Prasley a Parkes, New South Wales

Giorno 10: Sydney

PARKES > SYDNEY

  • 355 kms
  • 4 h 40 min

Il nostro viaggio nel poco battuto Outback del New South Wales si conclude qui. Possono volerci 10-12 giorni a seconda di quanto tempo deciderete di guidare ogni giorno o delle tappe in cui vorrete fermarvi; ricordate comunque che le attrazioni principali che meritano una visita sono sicuramente i Parchi Nazionali delle Blue Mountains e Mungo, nonché la cittadina di Broken Hills.

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