Maheno shipwreck fraser island

Fraser Island (K’gari)

Dingo, laghi mozzafiato e avventure offroad nell’isola di sabbia più grande del mondo

  • 4WD Adventure 🚙
  • Wildlife (Dingoes) 🐕
  • Shipwreck 🚢
  • Lakes 🚣🏿‍♂️
  • Beaches 🏖️
  • Sand Dunes 🏜️
  • Fishing 🎣
  • Camping ⛺️
Consigliati: 2-3 giorni

E’ mattina inoltrata quando raggiungiamo Inskip Point, a 13 kms di distanza dalla spiaggia dorata di Rainbow Beach e a circa 250 kms dalla capitale Brisbane, pronti ad imbarcarci per il traghetto che ci condurrà all’isola di sabbia più grande del mondo, Fraser Island, conosciuta anche come K’gari in lingua aborigena. Lunga 123 kms e larga 25, l’isola è riconosciuta come Patrimonio dell’UNESCO ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi laghi dall’acqua cristallina, spiagge sconfinate, relitti navali e natural pools, oltre ad essere casa di uno degli animali più iconici del continente australiano, il dingo, qui presente in circa 150-200 esemplari. Da ricordare che è sconsigliato fare il bagno nell’oceano di fronte all’isola in quanto casa di pericolose specie di squalo, come lo squalo leuca o lo squalo tigre.

L’isola è un paradiso naturale quasi vergine (escluso qualche insediamento umano di cui il più importante è sicuramente Eurong, sulla costa est), con meraviglie naturali come Lake Mckenzie, Champagne Pools e il famoso relitto navalo dell’S.S. Maheno. Rappresenta un luogo da visitare assolutamente per chiunque si trovi nello stato del Queensland e meta imprescindibile per gli amanti della guida offroad (necessario ed obbligatorio l’uso di un 4WD con high-clearance).

Nonostante due o tre giornate piene siano sufficienti ad ammirare le attrazioni principali dell’isola (disseminate lungo la costa est), si può spendere sicuramente più tempo ad esplorare questa meraviglia e a perdersi per le sue strade sabbiose, rendendola uno spot fantastico per campeggiare o dedicarsi ad attività come la pesca.

Come arrivare a Fraser Island

Essendo Fraser Island un’isola priva di ponti, bisognerà ovviamente raggiungerla tramite traghetto, sul quale ci si può imbarcare da due differenti punti:

  • Manta Ray Barge (Inskip Point, vicino Rainbow Beach): conduce alla porzione sud dell’isola ovvero Hooker Point, che permette l’accesso alla costa est dove sono presenti le maggiori attrazioni
  • River Heads Boat/Ferry Terminal (River Heads, vicino Harvey Bay): conduce alla costa ovest dell’isola, con due sbarchi tra cui scegliere, Kinfisher Bay Resort o Wanggoolba Creek

Per raggiungere Hooker Point saranno sufficienti appena 10 min, mentre le destinazioni della costa ovest richiedono più tempo (Kingfisher Bay Resort 50 min, Wanggoolba Creek 30 min).

Campeggiare e guidare su Fraser Island

Su Fraser Island sono presenti vari campeggi in cui è possibile trascorrere la notte dopo pagamento di una tassa di pernottamento pari a circa 7$/person, che è possibile acquistare sullo specifico sito del Queensland National Park. Se siete pronti a sborsare un bel po’ di denaro potete anche considerare l’opzione resort, come il Kingfish Bay Resort sulla West Coast o le accomodations presenti intorno a Eurong, un piccolo villaggio della East Coast.

Per quanto riguarda gli spostamenti sull’isola, è obbligatorio l’uso di un 4WD con high-clearance, in quanto dall’inizio alla fine del vostro viaggio vi ritroverete a guidare su sabbia, sassi e percorsi dissestati (potete dare un’occhiata ad alcuni consigli di guida su questo articolo che ho scritto a proposito); tenete in mente che le compagnie di traghetto non vi faranno nemmeno imbarcare con macchine che non siano 4×4. Ricordatevi anche di controllare gli orari di alta e bassa marea prima di mettervi al volante, oltre a ridurre la pressione dei vostri pneumatici a 16 psi per quando vi ritroverete a guidare sulla sabbia, soprattutto sulle sezioni più morbide.

Oltre a ciò, per accedere al Parco Nazionale bisognerà pagare un permesso di guida valido per un mese (55$) o per un anno (281$), che potrete ottenere su questo sito.

Fare rifornimenti su Fresar Island

Acqua, cibarie, alcool e tabacco possono essere acquistati in maniera limitata (ed estremamente costosa, siamo arrivati a pagare un pacco di tabacco anche 70$!) nel general store presente ad Eurong, dove si trova anche un pub/ristorante in cui è possibile fermarsi a mangiare, o nel piccolo shop di Cathedrals, più a nord.

In questi siti sono presenti anche pompe di benzina, anch’essa a costi decisamente superiori rispetto a quelli che si trovano sulla mainland.

✸ATTENZIONE: vi consiglio fortemente di acquistare repellenti per insetti, in quanto l’isola pullula di fastidiosissime horse-flies che verranno ad attaccarvi di continuo; pur essendo piuttosto facili da uccidere rappresentano una delle maggiori seccature presenti sull’isola.

Cosa vedere e fare a Fraser Island

Fraser Island è famosa per gli innumerevoli laghi disseminati per l’isola, lo shipwreck dell’S.S. Maheno, il torrente d’acqua dolce Eli Creek e le Champagne Pools dove è possibile rinfrescarsi nelle giornate più assolate dell’anno; queste sono solo alcune delle attrazioni principali di questo paradiso naturale presenti quasi totalmente sulla porzione orientale dell’isola, anche se in caso di maggior tempo a disposizione sarebbe bene dare un’occhiata anche alla bellissima costa ovest, più selvaggia e disabitata.

Lake Mckenzie

Fraser Island Lake Mckenzie
A volte crederete di trovarvi ai Caraibi piuttosto che a Fraser Island, visto i colori sorprendenti dell’acqua di questo lago.

Il Lake Mckenzie è una delle attrazioni principali di Fraser Island, localizzato a circa 14 kms da Eurong, 14 kms di “strada” dissestata che possono essere percorsi in 4×4 in circa 45 min.

Immerso nel verde della foresta, vi ritroverete davanti un grande specchio d’acqua di color azzurro-blu quasi irreale, sabbia bianca avorio e una quiete quasi irreale a circondarvi, ma fate attenzione: essendo una delle mete più gettonate dell’isola aspettatevi di trovare parecchia compagnia soprattutto nelle ore di punta.

Rappresenta un ottimo spot per attività come kayak e paddle board, per una bella partita a pallone o a racchettoni, o semplicemente per rilassarvi con un buon libro ai margini delle sue sponde.

Lake Wabby

Meno popolare del Mckenzie, Lake Wabby si trova sempre sulla costa est dell’isola ed è un piccolo lago dal color verdastro circondato da una parte dalla foresta e dall’altra da una grossa duna di sabbia chiamata Hammerston Sandblow, che si sta muovendo progressivamente verso il lago e che alla fine lo ricoprirà interamente. Questa grande duna permette di divertirsi con tavole per il sand surfing, che vengono messe a disposizione dai vari tour guidati.

A differenza degli altri laghi dell’isola ad elevata acidità, il Wabby presenta una discreta fauna acquatica tra cui alcuni grossi pesci gatto che potete nutrire con le varie e fastidiosissime horse-flies che vi si poseranno sulle braccia e che voi ucciderete prontamente a suon di manate.

Eli Creek

Eli Creek rappresenta il più grande ruscello d’acqua dolce presente sulla porzione est di Fraser Island ed è uno degli spot per nuotare ed organizzare picnic più popolari dell’isola, per cui soprattutto durante il weekend e nelle ora di punta troverete moltissima gente nei dintorni, nonché qualche dingo.

E’ presente una piattaforma per camminare di circa 400 m che conduce all’inizio del ruscello, dove oltre a gettarsi in acqua è possibile utilizzare gonfiabili di vario genere e lasciarsi trascinare dalla corrente fino quasi alla riva dell’oceano.

S.S. Maheno

SS Maheno Shipwreck Relitto Fraser Island
Uno dei relitti navali più famosi d’Australia.

Sempre sulla costa est dell’isola, nel bel mezzo della 75 Miles Beach, si trova il relitto navale dell’S.S. Maheno, una nave oceanica della Nuova Zelanda che era solita transitare tra essa e l’Australia dal 1905 fino al 1935, quando un ciclone la face arenare sulle spiagge di Fraser Island e da cui poi non si è più mossa.

Ad oggi rappresenta una delle attrazioni più importanti dell’isola e un’ottimo spot per scattare foto; occhio a non toccare, scalare od entrare all’interno del relitto in quanto alcune porzioni potrebbero pericolosamente cedere sotto i vostri piedi.

The Pinnacles

The Pinnacles sono delle scogliere di roccia e sabbia dalla discreta altezza e dai colori che variano dal rosso fuoco all’arancione al giallo paglierino a seconda dell’ora del giorno (alba e tramonto sono i momenti migliori per visitarli). Sembrano essere formati dalla fusione di vari minerali con la sabbia dell’isola e rappresentano una buona tappa dove fermarsi mentre state guidando lungo la 75 Miles Beach.

Lake Allom

Altro lago d’acqua dolce dell’isola, si trova a circa 25 min di guida dalla costa est. Come per il lago Mckenzie, il percorso è decisamente offroad e ovviamente richiede l’uso di un 4WD high-clearance.

Il lago è famoso per la popolazione di piccole tartarughe che accoglie e che non sono per niente impaurite dalla presenza dell’essere umano, così da arrivare estremamente vicino alle scalinate dove sono soliti sedersi i turisti.

Tartaruga Turtle Lake Allom Fraser Island
Un abitante del Lake Allom.

Red Canyon

Come per The Pinnacles si tratta di formazioni rocciose di colore rosso-giallo formate da minerali e sabbia, che possono essere ammirate dalla 75 Miles Beach dopo una breve camminata.

Champagne Pools

Champagne Pools Fraser Island
Uno dei luoghi più magici dell’isola, dove è possibile rilassarsi e divertirsi con le onde provenienti dall’oceano senza la paura di incappare in qualche squalo!

Altro highlight dell’isola di Fraser, le Champagne Pools sono, come dice il nome, delle natural pools situate poco dopo Indian Heads dove, a seconda delle maree, è possibile fare il bagno e rilassarsi a riparo delle pericolose creature marine che abitano l’oceano circostante, tra cui bull e tiger sharks.

Quando l’oceano è particolarmente mosso è possibile divertirsi con le onde che si vengono a formare sbattendo sulla parete rocciosa delle pools, ma state sempre bene attenti a dove mettete i piedi in quanto il pavimento roccioso può essere scivoloso e formato da rocce piuttosto taglienti.

West Coast

La costa ovest di Fraser Island è sicuramente meno famosa della sua controparte orientale, dove si concentrano tutte le maggiori attrazioni. Detto ciò, la West Coast risulta essere molto più selvaggia e vergine, l’acqua cristallina più calma rispetto alla grande distesa d’oceano ad Est, e ne risulta quindi un paradiso tropicale stile Maldive.

Per raggiungere la costa ovest dalla est sarà ovviamente necessario attraversare l’isola in tutta la sua larghezza in un’ora, ora e mezza di viaggio su di un percorso dissestato e sabbioso che anche in questo caso richiede l’uso di un buon fuoristrada e di capacità di guida adeguate. L’unico resort presente su questa porzione di Fraser Island è il Kingfish Bay Resort.

Dingoes

Dingo fraser island
Uno dei principali residenti e attrazioni dell’isola e dell’intera Australia: il dingo.

Il dingo è un canide selvaggio, simile al coyote americano. Il suo manto è arancio-dorato e il suo corpo è snello e slanciato. I dingo presenti sulla mainland sono piuttosto rari e schivi mentre su Fraser Island si conta una popolazione di circa 25-30 gruppi di dingo, ciascuno con un numero di compreso tra i 3 e i 12 esemplari (tra i 150 e i 200 in totale). Visto la zona remota, i dingo dell’Isola di Fraser sono tra i più puri al mondo, dato che i cani sono banditi; nonostante ciò sono stati trovati esemplari dalle fattezze miste che lasciano intendere a qualche forma di ibridazione. I dingo sono all’apice della catena alimentare su Fraser Island, sono alfa predatori senza competitori naturali, e giocano un ruolo cruciale sulla conservazione della fauna locale.

Quando si incontra un dingo è necessario mantenere una certa distanza ed evitare assolutamente di nutrirlo o manifestare comportamenti aggressivi o improvvisi, visto che l’animale può eccitarsi facilmente e diventare molto curioso, avvicinandosi anche a pochi metri di distanza; se questo dovesse accadere è bene allontanarlo con un bastone o con grida, evitando ovviamente di ferire l’animale. Nel 2001 un gruppo di dingo ha ucciso un bambino di 9 anni e attaccato un altro di 7 anni fuori da un camping a nord dell’isola, richiamando l’attenzione generale sul problema dei dingo sull’isola di Fraser.

Volontariato a K’gari Fraser Island Adventures

Se voleste provare l’esperienza di vivere nel bel mezzo di un paradiso naturale, esplorare una delle isole più belle dell’Australia e fare la conoscenza di decine di backpackers e persone fantastiche vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo che ho scritto a riguardo di un volontariato di tre settimane svolto proprio presso K’gari Fraser Island Adventures, una tour company eco-friendly che da anni opera sull’isola di Fraser.

Il team di K’gari Fraser Island Adventures ed altri volontari pronti a ripulire la spiaggia dell’isola (Marzo 2022).

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