Northern-most poin Australia Cape York

Cape York Peninsula

L’ultima frontiera del Queensland, uno dei percorsi più wild per raggiungere il punto più a nord del continente australiano!

  • 4WD Adventure 🚙
  • Northernmost Point  🔝
  • Waterfalls 🌊
  • Wildlife (Crocodiles) 🐊
  • Aboriginal Art 🖐
  • Forest 🌳
  • Hiking 🥾
  • Wildlife 🦘
  • Camping ⛺️
Consigliati: 10-15 giorni

Visitare una grande città come Brisbane e rilassarsi in una delle bellissime spiagge della Gold o della Sunshine Coast può essere estremamente gratificante ma per alcuni, come ad esempio il sottoscritto, potrebbe mancare quella “componente avventurosa” che può ritrovarsi solamente nella natura più selvaggia e nei percorsi più sperduti e dimenticati da Dio. E di questi, statene ben certi, il continente australiano ne è pieno zeppo, soprattutto nella sua porzione occidentale. Qualora vi trovaste nello Stato del Queensland però, oltre al brullo e desertico Outback interno, la sezione più vergine e remota di questa parte d’Australia è sicuramente la grossa penisola che si trova all’estremità nord del Sunshine State, vale a dire la Penisola di Cape York, che costituisce anche il punto più settentrionale dell’intero continente (The Tip – northernmost point).

Estremamente selvaggia e poco abitata, quest’area è per lo più pianeggiante e viene utilizzata soprattutto per l’allevamento del bestiame. Il suo ambiente relativamente intatto presenta una grande biodiversità di flora e fauna endemica che si mischia a paesaggi molto diversi tra di loro come foreste pluviali tropicali, savane e zone più desertiche. Numerosi i Parchi Nazionali di interesse tra cui Lakefield (Rinyirru), Jardine River (Apudthama) e Iron Range (Kutini-Payamu), che sono i tre principali e presentano ognuno delle caratteristiche peculiari. Come si evince anche dai nomi di questi parchi nazionali, Cape York è un territorio importante per la cultura aborigena, persone che l’hanno abitato per decina di migliaia di anni in passato.

Cape York Peninsula può essere visitata tramite 2WD seguendo la strada principale (Peninsula Developmental Rd.), ma se si vogliono raggiungere le sue parti più selvagge e remote (tra cui Cape York e il northernmost point) sarà indispensabile munirsi di un 4WD high-clearance e di tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare un viaggio del genere, tenendo conto che si tratta di una delle porzioni più wild del continente australiano.

Guidare verso Cape York

I viaggi verso Cape York partono generalmente dalla città di Cairns, richiedono come minimo 2 settimane (anche 4 se si vuole esplorare a dovere tutta la zona) e possono essere effettuati unicamente durante i mesi della dry season, ovvero da metà Maggio fino a fine Settembre, poiché negli altri periodi dell’anno le forti piogge e conseguenti inondazioni renderanno impraticabili le strade e gli stessi Parchi Nazionali.

Da qui è possibile:

  • arrivare alla cittadina di Cooktown, tramite la strada asfaltata che passa per la Daintree Rainforest fino a Cape Tribulation e prendendo poi Bloomfield Track, una sezione costiera non asfaltata adatta per lo più ai 4×4 (in condizione buone può essere affrontato anche da un 2WD)
  • arrivare al paesino di Lakeland, o guidando a ritroso dalla stessa Cooktown tramite Mulligan Hwy, o prendendo l’autostrada interna (completamente asfaltata) direttamente da Cairns

Da qui si può iniziare a parlare della Penisola di Cape York vera e propria.

Due strade principali attraversano la penisola:

  • la Peninsula Developmental Road (PDR) è la strada principale che taglia questa zona, partendo da Lakeland Downs e giungendo pressappoco alla cittadina di Weipa. Il 50% di questa strada è asfaltata, mentre il restante 50% è costituito da gravel e corrugated roads, per cui bisognerà far attenzione soprattutto per quanto riguarda la velocità e le zone dissestate presenti
  • la Northern Peninsula Road, che a un certo punto si distacca dalla PDR per andare a coprire l’ultima porzione settentrionale della penisola fino alla punta di Cape York. Dapprima sarà chiamata Telegraph Track, e poi all’altezza di Bramwell Junction andrà a biforcarsi in Old Telegraph Track (continuo della TT) o in Bamaga Road. Queste strada sono ancora peggiori (o migliori se siete amanti della guida fuoristrada) delle sezioni non asfaltate della PDR, e richiedono un 4WD high-clearance in ottimo stato, nonché una certa esperienza nel guidare off-road, soprattutto per quanto riguarda la Old Telegraph Road, di cui alcune sezioni sono formate da grandi rocce irregolari e ruscelli e fiumi piuttosto impegnativi da attraversare (uno di questi creek-crossing, chiamato Gun Shot, sembra essere stato messo lì unicamente per distruggere la vostra macchina….guardate qui!)

✸ATTENZIONE: vi raccomando di dare un’occhiata all’articolo Come guidare off-road in Australia, dove troverete consigli su come appunto guidare su terreni accidentati e piccoli trucchi ed accorgimenti che potranno tornarvi utili durante la vostra avventura a Cape York. Inoltre, per avere informazioni più dettagliate su strade e sui vari ostacoli che incontrerete lungo il percorso, ho trovato molto utile questo sito chiamato Explore Cape York.

Road Map Cape York Peninsula
La Peninsula Developmental Road (PDR) conduce dal paesino di Lakeland Downs fino a Waipa mentre poi, per giungere all’estremità settentrionale della penisola e a Cape York, sarà necessario percorrere dapprima la Telegraph Road e poi scegliere tra la Bamaga Road o la Old Telegraph Road.
Old Telegraph Road Cape York
Una sezione “tranquilla” dell’Old Telegraph Road. Avrete bisogno di una buona macchina e di una buona dose di fortuna per arrivare alla fine di questo percorso.

Attrezzatura necessaria per un viaggio a Cape York

Viaggiare due settimane lungo la Cape York Peninsula può essere molto impegnativo, visto lo stato delle strade che vi ritroverete a percorrere e alla lontananza dei luoghi che visiterete. Vi consiglio di leggere questo articolo che ho scritto riguardo a cosa portare con voi e a come affrontare un viaggio del genere. In linea di massima comunque, nella vostra vettura non dovrebbero mancare:

  • CIBO & ACQUA: scontato, ma in viaggi così lunghi non è sempre facile reperire provviste. Potrete trovare supermercati nelle cittadine di Cooktown, Weipa e Bamaga, nonché taverne e piccoli store lungo la strada. Per l’acqua consiglio sempre di viaggiare con taniche di riserva, considerando un consumo di circa 5 l giornalieri a persona
  • BENZINA/DIESEL: stesso discorso, portatevi dietro almeno 10-20 l di benzina extra con voi. Oltre ai prezzi esagerati, le pompe di rifornimento non sono così comuni da queste parti
  • GOMME DI SCORTA: dopo aver controllato che le vostre gomme siano in buono stato, consiglio di portare con voi almeno due gomme di scorta, visto lo stato delle strade (soprattutto la Old Telegraph
  • Track)
  • DUAL BATTERY SYSTEM & FRIDGE: indispensabile per mantenere le birre al fresco in un viaggio così lungo
  • COMPRESSORE: sempre riguardo alle strade percorse, vi ritroverete spesso a cambiare la pressione delle vostre gomme: circa 35 psi per le strade asfaltate, 23-25 psi per le strade rocciose e dissestate, 16 psi sulla sabbia
  • SNORKEL: fondamentale, considerando i vari creek-crossing presenti lungo il percorso
  • RECOVERY BOARDS, STRAPS, D-SHACKLE, WINCH, SHOVEL: restare impantanati o bloccati (stucked o bogged) è il minimo che può capitarvi affrontando questo genere di avventura
Recovery kit per road trip in Australia con recovery boards, recovery straps e d-shackles
Recovery kit con boards, straps e D-shackles; tutto il necessario per tirare la vostra auto fuori dai guai!
  • CAVI PER LA BATTERIA: se non voi, è necessario che almeno un’altra macchina li abbia, nel caso qualcuno si ritrovi con una flat battery
  • TOOL BOX: non saprete mai cosa potrà servirvi fino a quando non vi ritroverete fermi in mezzo alla strada con un problema meccanico da risolvere
  • REPPELLENTE PER INSETTI & RETINA PER MOSCHE: i vari bugs possono diventare davvero insopportabili se non sarete adeguatamente attrezzati
  • WIKICAMP & GOOGLE MAPS: fondamentali per pernottare nei vari camping presenti lungo la via e per avere un navigatore aggiornato (prima di partire scaricate le varie Maps Offline della zona, in quanto la copertura internet in quest’area è quello che è)
  • TELSTRA o OPTUS: le uniche due compagnie telefoniche che con cui potreste sperare di avere un po’ di internet di tanto in tanto

Oltre a questo ricordatevi ovviamente tutte le varie attrezzature per il camping (tende, utensili da cucina, torce ecc…). Utili possono essere anche una bullbar (per proteggere la vostra vettura da potenziali scontri con canguri o wallabies lungo la strada)e un telefono satellitare (nel caso vogliate essere meglio rintracciabili, in quanto ripeto la copertura internet è piuttosto scarsa).

Infine, sconsiglio vivamente di affrontare questo viaggio così impegnativo da soli, ma di partire SEMPRE ACCOMPAGNATI DA QUALCUNO, in un convoglio o semplicemente in due vetture; seppure la penisola sia piuttosto trafficata dagli amanti dell’off-road, un piccolo problema potrebbe trasformarsi in una scocciatura enorme qualora vi ritroviate da soli ad affrontarlo (considerate per esempio che venire a recuperare una vettura nel bel mezzo di Cape York vi costerà un occhio della testa).

Cosa vedere e fare a Cape York

Cooktown

Cooktown è una cittadina costiera del Far North Queensland ed è considerata la prima cittadina della Cape York Peninsula. Sorge vicino all’Endeavour River, dove James Cook spiaggiò la sua nave per alcune riparazioni nel 1770; da qui il nome.

E’ una delle cittadine più grandi di quest’area e sicuramente vale la pena fermarvisi almeno per fare rifornimenti. Si può giungere qui tramite la strada asfaltata interna o tramite il Bloomfield Track, un percorso costiero per 4×4 (o 2WD se le condizioni sono buone, sebbene alcune sezioni siano piuttosto ripide) che prosegue da Cape Tribulation. Su questo percorso meritano una visita le Bloomfield (o Wujal Wujal) Falls, che si trovano a circa meta strada verso Cooktown.

Wujal Wujal (Bloomfield) Falls.

Tra le spiagge di Cooktown voglio menzionare le centrali Finch Bay e Walker Bay e la più settentrionale Elim Beach. Se avete più tempo a disposizione consiglio invece una capatina all’Archer Point Conservation Reserve, a circa mezz’ora a sud dalla città e con 11 kms di strada sterrata per arrivarci, ma che non vi deluderà per i suoi meravigliosi lookout che danno sulle scogliere e sulle spiaggette circostanti.

Infine a 30 min di macchina verso nord troveremo un’altra cascata da menzionare, le Isabella Falls, dove è possibile sostare e concedersi una piccola nuotata rinfrescante.

Quinkan Split Rock Art Site

A metà strada tra i paesini di Lakeland e Laura si trova il Quinkan Rock Art Site, universalmente riconosciuto come importante sito storico per i suoi reperti di arte aborigena su roccia (con Quinkans ci si riferisce ad una figura mitologica per gli aborigeni che vivevano in questa zona). Nonostante nel corso degli anni vi siano stati pesanti scontri tra le tribù indigene originarie e i minatori e i cercatori d’oro che qui lavoravano, il luogo mantiene ancora oggi una significativa connessione culture e spirituale con i popoli che qui risiedevano.

Troveremo piccoli dipinti, stampe ed incisioni raffiguranti persone, animali e utensili generalmente disegnati con uno o due colori, soprattutto rosso-ocra ma anche bianco, giallo, nero e raramente blu.

Lakefield (Rinyirru) National Park

Lakefield National Park (o Rinyirru in lingua aborigena) è il primo dei tre maggiori Parchi Nazionali che si trovano nella Cape York Peninsula e il secondo più grande del Queensland, con un’estensione che lo rende più grande addirittura di alcuni Stati, come per esempio il Trinidad e Tobago. Si può raggiungere da Cooktown o da Laura seguendo la Lakefield Road, una strada rossa sterrata che attraversa interamente il parco (chiusa durante i mesi della wet season per inondazioni). E’ inoltre presente una ranger station a cui chiedere informazioni o aiuto in caso di emergenze, oltre a diversi camping spot in cui passare la notte.

Entrando a Lakefield National Park ci si ritroverà in un’ambientazione prettamente da Western Australia o Northern Territory, un’ambientazione comunque difficilmente ritrovabile lungo la costa del Sunshine State: la sabbia rossa domina la scena. Al nord troveremo praterie, wetlands e distese fangose, estuari costieri e mangrovie; a sud colline e scarpate di arenaria s’impongono sul paesaggio circostante. Ad accompagnarci per tutto il tragitto poi, enormi termitai che si stagliano al cielo come cime di piccole montagne. Le attrazioni principali del Parco sono l’Old Laura Homestead (fuori dal parco), Red Lily e White Lily Lagoon, Catfish Waterhole, Breeza e Historic Lakefield Homestead e Kalpower Crossing.

Oltre a canguri e coccodrilli d’acqua dolce, il sito è rinomato per il birdwatching che permette di avvistare, con un poco di fortuna, anche alcune piccole specie d’aquila tipiche di queste zone.

Lakefield National Park Termites Cape York
Tipici termitai giganti del Lakefield National Park.

Weipa

Weipa è un paesino costiero che si trova nella parte orientale della penisola ed è la più grande cittadina di Cape York, famosa per le sue enormi cave di bauxite che rappresentano anche la sua maggior fonte di esportazione.

E’ comune sostare in Weipa per rifocillarsi e fare provviste (è presente l’unico Woolworths della zona) o per passare la notte dopo molti giorni trascorsi campeggiando. Degni di nota sono il Lake Patricia, un lago artificiale d’acqua dolce creato dopo estrazioni minerarie e famoso oggi per il birdwatching, e la Red Beach (Prunung), che come dice il nome è una spiaggia dalla sabbia rossiccia che si trova a nord della città.

Iron Range (Kutini-Payamu) National Park

Il secondo dei principali Parchi Nazionali della Cape York Peninsula è l’Iron Range (o Kutini-Payamu in aborigeno), localizzato sulla porzione occidentale. Vi sono due modi per arrivare qui ed entrambi richiedono la guida di un 4WD high-clearance:

  • dalla Peninsula Development Road, prendere la Portland Roads Rd. per 97 kms, una strada sterrata ben mantenuta che conduce direttamente al Parco e a Lockhart River (prendere la deviazione per la Lockhart River Rd.)
  • arrivando da nord, tramite Frenchmans Track. Questo è un percorso molto più impegnativo con difficili creek-crossing e sponde scoscese. Si raccomandano snorkel e recovery gears, oltre a una certa esperienza nella guida fuoristrada. La strada va presa dal Telegraph Track e si interseca direttamente con la Portland Roads dopo circa 52 kms

Il Parco è famoso per la guida off-road e per la sua varietà di flora e fauna, compresa una grande biodiversità di uccelli (tra cui anche il southern cassowary e black palm cockatoos) e di altri animali come il coccodrillo d’acqua salata, il pitone verde, cuschi maculati, farfalle e insetti vari.

Cape York Peninsula Green Piton Iron Range National Park
Uno dei magnifici abitanti dell’Iron Range National Park, il green piton.

Vi sono inoltre vari hikings che meritano di essere ricordati:

Chilli Beach Forest Walk

  • 720 m
  • 10 min (return)
  • Grado 1: facile

Partendo dalla Chilli Beach Camping Area, questo breve percorso conduce attraverso le dune di sabbia e la vegetazione palustre che costeggiano l’oceano e Chilli Beach, fino a raggiungere la parte nord del campeggio.

Old Coen Track

  • 10 kms
  • 4 h (return)
  • Grado 1: facile

Questo percorso è uno dei più lunghi presenti in zona e parte dalla Rainforest Camping Area, sulle sponde del Claudie River, per poi farsi strada attraverso la foresta pluviale in una delle migliori esperienze per birdwatching della zona. La lunghezza dell’hiking è di 5 kms e qualora non vogliate tornare sui vostri passi potete organizzare un pick-up alla fine del percorso, sulla Portland Roads Rd.

Mount Tozer viewing platform

  • 140 m
  • 10 min (return)
  • Grado 1: facile

Breve camminata che conduce ad un lookout dove si gode di una vista scenica del Mount Tozer e delle foreste circostanti.

Jardin River (Apudthama) National Park

Ultimo dei principali Parchi Nazionali della penisola, il Jardin River (o Apudthama) è casa di varie comunità aborigene organizzate in gruppi culturali e linguistici distinti, e conserva ancora oggi una forte connotazione indigena e uno stretto rapporto di protezione con questa terra.

Jardin River presenta (come Lakefield) scenari contrastanti in cui aride steppe di arbusti e termitai si mescolano alle più rigogliose foreste di eucalipto e di altre piante endemiche di questa zona.

L’attrazione principale di questo Parco Nazionale sono sicuramente le numerose cascate sparse per l’area, di cui le Elliot Falls e le Twin Falls sono le più scenografiche e popolari, e permettono anche una nuotata in quanto libere da coccodrilli. E’ possibile sostare all’Elliot Falls Camping Area, situata a circa 750 m dalla cascate. Poco lontane da questa zona, le Fruit Bat Falls e le Savo Falls meritano anch’esse una visita in caso abbiate più tempo a disposizione.

Cape York Twin Falls Jardine River National Park
Twin Falls, Jardine River National Park.

Cape York – The Tip

Essendo un’isola, l’Australia avrà quattro estremità, quattro punti cardinali che ne rappresentano il punto più occidentale (Steep Point in Western Australia), quello più orientale (Cape Byron, Byron Bay nel New South Wales), quello più meridionale (South Point, Wilsons Promontory in Victoria o South East Cape in Tasmania) e il suo punto più settentrionale, che si trova proprio nella Cape York Peninsula ed è chiamato semplicemente The Tip (Cape York).

Per raggiungere il northernmost point del continente australiano sarà necessario percorrere la Peninsula Developmental Road, prendere poi la Bamaga Road fino a Bamaga e quindi la Pajinka Road per arrivare infine al famoso cartello che annuncerà trionfante: “you are standing at the northernmost point of the australian continent!”.

Cape York Tip Cape York Peninsula Northernmost point
Un luogo iconico dove ogni amante dell’avventura sogna di arrivare almeno una volta. Bravo! Sei sopravvissuto a Cape York…ora devi solo riuscire a tornare indietro!

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