Rock Wallaby Magnetic Island

Animali australiani: conosci la wildlife del Down Under!

Se pensate che l’Australia sia esclusivamente canguri e koala dovreste dare un’occhiata a questo articolo…

Non solo spiagge bellissime e città ultravivibili. Gli animali australiani sono un’altra ragione per cui ogni anno migliaia e migliaia di persone scelgono di visitare o trasferirsi nel Down Under, dove spesso si ha ancora la sensazione che la wildlife sia padrona dell’ambiente circostante e non viceversa; anche nel bel mezzo di città come Brisbane o Sydney infatti, potreste facilmente imbattervi in pappagalli, serpenti, ragni grandi come una mano, e addirittura in possum curiosi. Se poi ci si sposta appena fuori città le possibilità di avvistare un canguro o un wallaby sono quasi scontate, mentre per altri animali dovrete avventurarvi in zone specifiche del continente o essere piuttosto fortunati.

Va ricordato che quasi tutta la fauna australiana è endemica del paese (ovvero si trova solo qui) e ciò sembra essere dovuto all’isolamento geografico che l’essere un’isola comporta; altre specie sono state invece introdotte via via nel corso dei secoli, con risultati non sempre ottimali come nel caso del Cane Toad ad esempio (Rospo della Canna), diventato una vera e propria piaga ambientale tanto che gli australiani tendono ad ucciderli a vista.

Come regola generale cercate sempre di non interagire in maniera sconsiderata con gli animali selvatici (lo so la tentazione è forte), non dar loro da mangiare o addirittura accarezzarli, in quanto il loro comportamento imprevedibile può passare facilmente dall’essere amichevole all’essere aggressivo. Qualora invece vogliate lavorare come volontari in un centro d’accoglienza per animali selvatici (wildlife sanctuary) vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo che ho scritto a tale proposito.

Ecco allora una lista degli animali australiani più comuni e interessanti, partendo da quelli più iconici come canguri e koala per arrivare alle specie più pericolose del continente, come squali, ragni e serpenti.

Canguro (Kangaroo/Roo)

In questa lista non poteva certamente mancare uno degli animali simbolo dell’Australia, il marsupiale per eccellenza: il canguro. I roos (questo il loro nome in slang australiano) sono molto numerosi nell’Outback e nel country side australiano, ma se ne possono incontrare facilmente anche a pochi chilometri di distanza dalle città. Sono animali per lo più notturni e crepuscolari e spesso rappresentano un grande pericolo per gli automobilisti che se li ritrovano ad attraversare la strada all’improvviso; per questo è sempre consigliato guidare nelle ore diurne in Australia. Sono erbivori e generalmente organizzati in gruppi.

Vi sono diverse specie di canguro di cui la più grande è il Canguro Rosso (Osphranter Rufus), che misura sul metro e mezzo di altezza con esemplari che possono arrivare fino ai due metri; questo lo rende anche il più grande marsupiale al mondo e il più grande mammifero d’Australia.

Seppur dall’aspetto adorabile, il canguro può divenire pericoloso se minacciato, sfoderando micidiali calci con le possenti zampe posteriori (restando in equilibrio sulla propria coda) o addirittura cercando di cavare gli occhi dell’oppositore con gli aguzzi artigli delle zampe anteriori.

Kangaroo Canguro Animali Australia
Stravaccarsi al sole durante le ore più calde della giornata è una delle attività preferite dai roos.

Wallaby

Il wallaby altro non è che un canguro in miniatura, in quanto la sua altezza difficilmente raggiunge il metro di lunghezza e si può facilmente riconoscere dalla struttura delle sue zampe posteriori, molto più corte e tozze del suo cugino marsupiale.

Canguro Arboricolo (Tree-Kangaroo)

Ebbene si! Alcuni canguri detti arboricoli non saltano qua e là per il bush australiano ma vivono sugli alberi, per cui presentano zampe leggermente differenti dai loro cugini terresti che li aiutano a restare in equilibrio tra i rami.

Si ritrovano nel North Queensland, difficili da avvistare anche perché classificati come specie a rischio estinzione.

Koala

Altro famosissimo animale australiano, il koala trascorre le sue intere giornate appollaiato su alberi di eucalipto (a volte anche lo stesso albero per tutta la vita!), nutrendosi delle sue foglie velenose che rappresentano l’unico componente della sua dieta. Raramente scendono dagli alberi e quando li si vede zampettare in giro è generalmente perché sono alla ricerca di un partner con cui accoppiarsi.

I koala sono distribuiti unicamente sulla costa medio-orientale del paese, ma sono stati decimati dai numerosi incendi boschivi (bushfires) che regolarmente colpiscono l’Australia; nel 2020 circa 60.000 di questi animali sono rimasti feriti o uccisi dagli incendi, portando il koala ad essere dichiarata specie in via d’estinzione e addirittura già “funzionalmente estinta” entro il 2050. Una delle colonie più ampie di koala selvatici si trova sull’isola di Magnetic Island, lungo l’hike conosciuto come The Forts.

Se poi qualche australiano vi iniziasse a parlare di Drop Bears non abbiate paura: tra tutti gli animali in grado di uccidervi su suolo australiano i koala assetati di sangue che cadono direttamente sulle vostre teste dagli alberi sono solo una leggenda metropolitana nata per spaventare i turisti.

Animali d'Australia: due koala riposano su alberi di eucalipto
Il Lone Pine Koala Sanctuary di Brisbane è il più grande “santuario” di koala in cattività al mondo.
Distribuzione Koala in Australia
La distribuzione dei koala in Australia (in nero) è limitata esclusivamente a quattro Stati presenti nella parte sud-est del Paese (in grigio; QLD-NSW-VIC-SA)

Vombato (Wombat)

Altro marsupiale australiano, meno conosciuto di canguri e koala ma altrettanto interessante soprattutto se si visitano le regioni montuose dell’Australia Sud-Occidentale o la Tasmania (come per esempio Cradle Mountain e Maria Island).

Il vombato scava una complicata serie di cunicoli utilizzando i denti e gli artigli affilati, che sfrutta per difendersi da predatori quali dingo o diavoli della Tasmania; per questo motivo il suo marsupio è rivolto verso il basso, a differenza degli altri marsupiali che normalmente lo hanno all’insù. Altra peculiarità di questo strano animale sono le sue feci cubiche, uniche ad avere questa forma nel mondo animale.

Animali australiani, Vombato in Maria Island
Maria Island (Tasmania) è il luogo dove avrete più possibilità di incontrare un wild wombat.

Possum Australiano (Australian Possum)

In Australia vi sono svariate specie di possum, ovvero una famiglia di marsupiali notturni di cui alcuni sono facilmente avvistabili anche nel bel mezzo di aree urbane come Brisbane o Sydney (il più comune tra questi è il Common Brushtail Possum). Vivono principalmente sui rami degli alberi dove sono soliti arrampicarsi e si nutrono quasi esclusivamente di foglie, ma a volte anche di altri piccoli animali come ratti.

In Nuova Zelanda, dove è stato introdotto nel XIX secolo, è diventato una vera propria calamità per le specie vegetali e animali endemiche del luogo, tra cui lo stesso Kiwi.

Animali australiani Possum che mangia un pezzo di pane
Un possum di media grassezza mentre ruba parte della mia cena a Magnetic Island.

Quoll

Altro tipo di marsupiale, il quoll è però carnivoro e si nutre di piccoli mammiferi, uccelli, lucertole o insetti. E’ considerato un superpredatore nel suo territorio.

Tutte le specie di quoll sono state decimate negli anni, sia per la distruzione del loro habitat naturale sia per la presenza di specie introdotte dall’uomo come il velenoso Cane Toad (Rospo della Canna), gatti selvatici e volpi; una di queste specie è addirittura estinta nel continente australiano e si ritrova solamente in Tasmania.

Diavolo della Tasmania (Tasmanian Devil)

Ricordate Taz dei Looney Tunes? Ecco, il diavolo della Tasmania è rumoroso quasi quanto il personaggio di quel cartone animato, con la differenza che più che in zone aride e desertiche si ritrovi tra le foreste delle coste orientali e nord-occidentali della Tasmania.

E’ un altro marsupiale carnivoro che però a differenza del quoll ha l’abitudine di nutrirsi di carcasse, per cui è dotato di uno dei morsi più potenti del mondo animale, in grado di frantumare le ossa dei cadaveri. E’ stato decimato negli anni, oltre che dai cambiamenti ambientali, da una particolare forma di tumore facciale che ha portato questa specie ad essere considerata in via di estinzione. E’ inoltre buona pratica tra gli automobilisti che si imbattono in animali morti lungo la strada quella di spostare il cadavere lontano dal ciglio della strada, in modo da evitare di investire eventuali Diavoli che vi si stiano nutrendo.

Il Diavolo della Tasmania evita rapporti troppo ravvicinati con l’uomo, il che lo rende piuttosto difficile da incontrare liberamente in natura, mentre è possibile osservarlo in cattività nei cosiddetti “santuari” sparsi per la Tasmania.

Animali Australiani: Diavolo della Tasmania
Due Diavoli della Tasmania nel santuario Devils@Cradle delle Cradle Mountains, Tasmania.

Quokka

Vi presento ora quello che è considerato “l’animale più felice del mondo”, il quokka. Questo ennesimo marsupiale australiano abita solamente la piccola Rottnest Island, situata a pochi chilometri dalla cittadina di Fremantle in Western Australia, e la sua abitudine ad avvicinare l’essere umano esibendo una sorta di sorriso gli ha valso questo soprannome (basta ricercare su Google “quokka selfies” per imbattersi in centinaia di autoscatti in compagnia del simpatico animale).

Altra peculiarità di questo animale è il modo in cui si difende dai predatori: se minacciato, il genitore scaglia i cuccioli contro l’aggressore, in modo da potersi dare alla fuga e mettersi in salvo.

Dingo

Il dingo è una sorta di cane selvaggio che può essere paragonato al coyote americano. E’ uno dei pochi superpredatori d’Australia. Il dingo è presente nelle zone desertiche e centrali dell’Australia e, in minor concentrazione, lungo la costa. Tuttavia la maggior possibilità di osservare questo animale si ha in Fraser Island, in Queensland, dove si ritrova la specie più pura di dingo (non ibridato con cani) e rappresenta un’attrazione turistica per chi visita l’isola.

Come tutti gli animali selvatici va trattato di conseguenza, per cui non va avvicinato né tantomeno nutrito in quanto, seppur rari, sono stati registrati aggressioni all’uomo con conseguenze letali per quanto riguarda attacchi a bambini. Famoso il caso di Azaria Chamberlain, una bimba di 9 settimane uccisa da un dingo nei pressi di Uluru dove si trovava in vacanza con la famiglia. La madre era stata accusata di omicidio prima della scoperta dell’uccisione da parte dell’animale, che la scagionò dopo una detenzione in prigione di ben tre anni.

Dingo che riposa in Fraser Island
Un dingo a Fraser Island; quando lo cercherete non lo troverete, quando non lo vorrete sarà lui a trovare voi.

Echidna

Gli echidna sono degli animali a metà strada tra un porcospino e un formichiere; il loro corpo è ricoperto da peli ed aculei e presentano una testa piccola, stretta e allungata, con una bocca priva di denti ma dotata di una lingua molto lunga che serve a cacciare i piccoli insetti di cui si nutrono. Le zampe sono corte ma con potenti artigli, che conferiscono all’animale una grande abilità nello scavare.

Fanno parte, assieme agli ornitorinchi, della famiglia dei Monotremi, ovvero quei mammiferi che sono in grado però di deporre uova.

Sono distribuiti su tutto il territorio australiano (soprattutto East Coast e Tasmania) e in Nuova Guinea.

Echidna Maria Island
Un echidna a Maria Island; la Tasmania è sicuramente uno dei luoghi migliori dell’Australia se siete a caccia di wildlife!

Ornitorinco (Platypus)

Uno degli animali più strani del pianeta, l’ornitorinco o platipo è un mammifero semi-acquatico in grado però di deporre uova; fa infatti parte della stessa famiglia degli echidna. Presenta un corpo affusolato con una coda simile ad un castoro ed un becco che ricorda quello dell’anatra, mentre i piedi sono palmati con uno sperone presente nelle zampe posteriori (solo nei maschi) in grado di iniettare un veleno che l’ornitorinco usa per difendersi dai predatori o combattere per il territorio. Seppur doloroso questo veleno non è letale per l’uomo.

Si ritrova nella parte orientale dell’Australia e in Tasmania; uno degli spot migliori per osservarlo è rappresentato da Broken River, una sezione dellEungella National Park, in Queensland.

Kookaburra

La prima volta che sentii il verso di un kookaburra mi trovavo nel bel mezzo di un hiking per raggiungere la vetta del monte Ngungun delle Glass House Mountains, in Queensland; mi fermai convinto di aver udito il verso di una scimmia, ma poi ricordai che non vi sono scimmie in Australia. Solo quando vidi uno di questi uccelli in azione da più vicino realizzai a cosa era dovuto quello strano verso d’animale e mi resi conto che l’Australia non finiva mai di stupirmi. Potete sentire qui il verso di cui sto parlando.

Animali australiani: kookaburra su un balcone a Brisbane
Questo little bastard veniva ogni giorno a trovarci sul nostro balcone, in Brisbane, per racimolare un po’ di cibo. Ricordatevi sempre di non dare da mangiare agli animali selvatici in quanto potresti farli sentire male o renderli aggressivi!

Cacatua (Cookatoo)

I cookatoos sono una famiglia di pappagalli a cui appartengono 21 specie di uccelli, alcune delle quali estremamente comuni in Australia come il Umbrella Cookatoo (bianco con una cresta gialla) o il Galah (grigi e rosa con una cresta bianca) e il più raro Palm Cookatoo (nero con una cresta rossa).

Sono dotati di forti becchi ed emettono versi striduli per richiamare l’attenzione dei loro simili o dei partner.

Magpie

Ok ragazzi. Dimenticate ragni, serpenti, squali e coccodrilli…questo è possibilmente l’animale più pericoloso dell’Australia. Con magpie si indicano varie specie di gazza australiana di colore bianco e nero facilmente ritrovabili in tutta l’Australia, sia in zone urbane che non.

Durante la stagione della nidificazione questi pennuti diventano particolarmente aggressivi e per difendere il loro territorio planano (swooping) pericolosamente sulla testa di malcapitati ciclisti e pedoni cercando di colpirli con il loro forte becco affilato. Per evitare ciò è bene tenersi alla larga dalle zone di nidificazione, scendere dalla biciletta e continuare a piedi, ed evitare movimenti bruschi ed improvvisi.

Lorichetto (Rainbow Loorikeet)

Altro uccello endemico dell’Australia, il loorikeet si ritrova facilmente in parchi e giardini botanici delle città, ed è un meraviglioso pappagallo multicolore dal comportamento amichevole.

Emù

L’emù, assieme al kookaburra, è sicuramente uno dei simboli del continente australiano presente anche sul suo stemma assieme al canguro. Si ritrova pressappoco in tutta l’Australia, soprattutto in zone aride e poco alberate, ed è il secondo uccello vivente per dimensioni, dopo lo struzzo con cui è imparentato.

E’ un uccello diurno che vive generalmente in gruppo e le femmine depongono fino a 20 uova, stimate sia come oggetti decorativi che come fonte di cibo.

Due Emù al Mungo National Park
Due Emù al Mungo National Park Resort (New South Wales).

Casuario (Cassowary)

Altro uccello particolarissimo, il terzo più grande dopo struzzo ed emù, è presente in tre differenti specie distribuite nelle foreste tropicali della Nuova Guinea, qualche isola dell’Indonesia e nel North Queensland, dove troviamo la specie più comune, il Southern Cassowary.

Dall’aspetto preistorico, il casuario presenta una testa dotata di una cresta rigida e molto pronunciata che serve a proteggere il cranio, ma anche a farlo sembrare più grosso agli occhi degli altri animali. Viene classificato come l’uccello più pericoloso del mondo in quanto le sue zampe sono dotate di artigli simili a pugnali che il casuario utilizza sia per difesa che per attacco sferrando calci che possono squartare la vittima (sono stati registrati attacchi anche fatali agli esseri umani); bisogna prestare quindi molta attenzione in particolar modo alle femmine quando sono in compagnia dei propri piccoli, in quanto diventano molto aggressive.

I migliori spot per osservare casuari wild in Australia sono: Etty Bay, Mission Beach e le zone circostanti la Daintree Forest, in Queensland.

Casuario in Etty Bay
Un casuario n Etty Bay mentre riflette sui problemi della sua vita. All good buddy, tutti si sistemerà.

Coccodrilli (Crocodiles)

In Australia esistono due specie principali di coccodrillo, parecchio differenti tra di loro soprattutto per quello che riguarda la loro pericolosità: il Fresh Water Crocodile e il Salt Water Crocodile.

Il coccodrillo d’acqua dolce (detto anche freshy) può raggiungere i 3 metri di lunghezza e si ritrova, come dice il nome, in laghi e fiumi del Nord dell’Australia. Generalmente schivo nei confronti degli esseri umani, difficilmente li attacca se non per difesa personale, il che può risultare in morsi dolorosi e a rischio infezione.

A differenza del suo cugino d’acqua dolce, il coccodrillo d’acqua salata (detto anche salty) è uno degli animali più pericolosi d’Australia, nonché il rettile più grande presente sul pianeta. Può ritrovarsi sia in corsi d’acqua dolce sia in pieno oceano, può arrivare ad una lunghezza maggiore di 6 metri ed ha un comportamento particolarmente aggressivo. Generalmente morde la vittima per poi attuare il suo death roll, una rotazione del corpo atta a rompere le ossa del malcapitato, per poi trascinarlo in acqua fino a farlo affogare. I salt water crocodiles sono un’attrazione turistica del Nord dell’Australia, soprattutto nella zona di Darwin (dove è addirittura possibile immergersi assieme ad essi protetti all’interno di una spessa gabbia), Kakadu National Park e dintorni, dove si organizzano tour per vedere questi splendidi animali nel loro ambiente naturale.

Animali australiani: coccodrillo d'acqua salata
Personalmente, preferirei litigare con uno squalo bianco che con un salt water crocodile…

Lucertole e Varani (Lizards and Goannas)

In Australia vivono moltissime specie di lucertole, alcune distribuite nelle aride zone centrali del continente, altre nelle foreste pluviali del nord. Tra le lucertole più famose ritroviamo la Lucertola dalla Lingua Blu (Blue-Tongue Lizard), il Diavolo Spinoso (Thorny Devil , una lucertola simile ad un Pokemon completamente ricoperta di scaglie e protuberanze simili a spine) e il Clamidosauro (Frilled Lizard o Frill-Necked Lizard, caratterizzata da una sorta di criniera circolare che l’animale apre quando è attaccato per apparire più minaccioso).

Oltre a queste vi sono vari tipi di varani e goannas, lucertole di grosse dimensione facilmente avvistabili anche in città; la specie più grande è il Varano Gigante (Varanus Giganteus), che si ritrova nelle zone aride dell’Outback Australiano ed è considerata la quarta specie di lucertola più grande al mondo.

Simile ad un Pokemon, il Diavolo Spinoso è uno degli animali più affascinanti d’Australia.

Serpenti (Snakes)

Eccoci arrivati al capitolo che terrorizza tantissime persone e che addirittura scoraggia molti a prendere un aereo e venire in Australia: i serpenti. A onor del vero devo dire che in 4 anni i miei incontri con serpenti sono stati piuttosto limitati anche se, certamente, svariate specie sono presenti sul territorio australiano e alcune di loro possono essere letali per l’uomo. Detto ciò, la maggior parte dei serpenti si dà velocemente alla fuga una volta in prossimità degli esseri umani, e gli attacchi registrati sono piuttosto rari (circa due morti ogni anno in media).

Oltre a varie specie di pitoni non velenosi che possiamo facilmente incontrare anche nel bel mezzo di centri abitati come Sydney o Brisbane, tra i serpenti più pericolosi al mondo vi sono proprio in Australia varie tipologie di Brown Snake (l’Eastern Brown Snake è particolarmente aggressivo e letale, molto più del Western che però inietta una maggior quantità di veleno. Entrambi possono uccidere un uomo se non trattato velocemente con un antidoto) e di Taipan (in particolare l’Inland Taipan è considerato il serpente dal veleno più letale del pianeta, ma vive in zone remote dell’Outback ed è estremamente schivo nei confronti dell’essere umano).

Ragni (Spiders)

Altro grande spauracchio per chi arriva overseas, i ragni australiani possono essere un vero e proprio incubo per chi atterra in Australia. In realtà i morsi letali sono estremamente rari; apparentemente un ragazzo di 22 anni sembra essere morto in seguito al morso di un RedBack, ma prima di ciò l’ultimo decesso a causa di un ragno era avvenuto negli anni ’80.

Tra i ragni degni di nota menzioniamo: Huntsman Spider (questi ragni sono tra i più grandi per dimensioni e distribuiti su tutto il territorio australiano, per cui prima o poi ahimè incrocerete la loro strada ma, a dispetto delle loro dimensioni sono pressoché innocui per l’essere umano in quanto tendono a scappare ed un eventuale morso non sarebbe comunque letale. Sono invece più pericolosi per gli automobilisti che se li ritrovano accidentalmente in macchina, causando involontariamente incidenti stradali. Cacciano le prede senza ausilio di ragnatele e alcuni di loro possono davvero raggiungere dimensioni notevoli), Orb Spider (altra specie di ragno dalle grandi dimensioni, si ritrova tra gli alberi o tra i lampioni della luce appollaiato in magnifiche ragnatele; è innocuo per l’uomo), Red Back Spider (versione australiana della Vedova Nera statunitense, questi piccoli ragni possono essere potenzialmente fatali per l’uomo, soprattutto se a mordere è un esemplare femmina, riconoscibile per le striature rosse sul dorso nero, da cui il nome. Si ritrovano in tutta Australia, anche in zone urbane, e i loro morsi sono piuttosto frequenti. Esiste fortunatamente un antidoto), Funnel Web Spider (comprende varie specie tra cui il Sydney e il Fraser Island Funnel Web, i ragni più velenosi d’Australia e tra i più pericolosi al mondo. Sono dotati di grandi zanne che causano grande dolore al momento del morso e agiscono sul sistema nervoso umano; se il morso proviene da un esemplare maschio può risultare fatale).

Animali australiani: Hunts-man su un cestino dell immondizia
Il vostro amichevole Hunts-Man di quartiere.

Formiche (Ants)

Ebbene sì, anche le formiche in Australia possono rappresentare un grosso problema soprattutto se si mettono i piedi nei posti sbagliati, come ad esempio nelle vicinanze dei nidi di questi animali.

Fra le varie specie voglio menzionare la Bull Ant (Formica Toro), una formica estremamente aggressiva e dalle dimensioni notevoli (fino a 40mm!), dotata di grosse e minacciose mandibole e in grado di provocare una puntura estremamente dolorosa capace di uccidere un bambino. Le si ritrova generalmente in New South Wales e nella parte sud-orientale del Queensland, ma esemplari sono stati avvistati anche in Western Australia e Tasmania.

Squali (Sharks)

Questa volta il terrore si sposta in acqua, con ben 170 specie di squali che sguazzano negli oceani australiani. Tra queste troviamo specie assolutamente innocue come lo Squalo Balena (Whale Shark, il pesce non mammifero più grande del pianeta con cui è possibile fare snorkeling nelle acque adiacenti ad Exmouth in Western Australia) e altre da cui è meglio stare alla larga come il famigerato Grande Squalo Bianco (Great White Shark, con cui è possibile immergersi all’interno di una gabbia nei pressi di Port Lincoln in South Australia), lo Squalo Tigre (Tiger Shark) e lo Squalo Leuca (Bull Shark, da non confondere con il docile Squalo Toro che in inglese viene tradotto come Grey Nurse o Sand Tiger Shark), che sono causa di quasi tutti gli attacchi nei confronti degli essere umani.

Gli attacchi di squali in Australia, pur non essendo troppo frequenti, sono i più comuni al mondo dopo quelli intorno alle coste degli Stati Uniti. Terribile quello avvenuto per esempio nella zona di Sydney nel 2022 dove un istruttore di subacquea è stato divorato vivo da un Great White Shark (per i più coraggiosi trovate il video qui).

Animali Australiani: Squalo Balena ad Exmouth
Il gigante buono dei mari. E’ possibile immergersi con gli squali baleni nell’area compresa tra Coral Bay e Exmouth.

Altri animali pericolosi dell’oceano

Gli squali non sono gli unici pericoli in cui potreste imbattervi nelle acque australiane. Vanno ricordate innanzitutto due pericolosissime specie di medusa (jellyfish) che pullulano durante i mesi estivi (da settembre ad aprile-maggio) nelle acque settentrionali del paese, rendendo praticamente impossibile la balneazione: la Vespa di Mare o Medusa Scatola (Box Jellyfish), considerato l’animale più velenoso del mondo e capace di uccidere un essere umano in pochi minuti, anche se questo avviene raramente in quanto l’area di contatto è in genere limitata. Il dolore dovuto alla strisciata è comunque fortissimo) e la Medusa Irukandji (meduse di piccole dimensioni in grado di provocare la Sindrome di Irukandji, generalmente non fatale ma in grado di indurre sintomi anche per intere giornate). Generalmente la puntura di medusa viene trattata con l’applicazione di aceto, ed è per questo che sulle spiagge del Nord si ritrovano spesso bottiglie piene del liquido da utilizzare in caso di puntura.

Segnale di pericolo meduse a Cape Tribulation
Eviterei un bagnetto in queste acque…solo un consiglio.

Da menzionare almeno altre tre creature marine potenzialmente fatali per l’uomo: il Polpo dagli Anelli Blu (Blue Ringed Octopus, un piccolo polpo giallo e blu in grado di iniettare un veleno 100 volte più letale del cianuro ed uccidere un uomo adulto e in salute), il Pesce Pietra (Stone Fish, considerato il pesce più velenoso al mondo e dotato di un letale aculeo sulla propria schiena in grado di uccidere i malcapitati che lo incautamente lo calpestano) e un genere di molluschi appartenenti al genere Conus (Cone Snail, raramente fatali per l’uomo).

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